
Documento operativo per la gestione del rischio amianto
In conformità al D.Lgs. 213/2025 – recepimento Dir. UE 2023/2668
Versione: 1.0 | Data: 16/01/2026 | Redatto da: Versus Amianto
1. Scopo e Campo di Applicazione
Il presente documento fornisce istruzioni operative dettagliate per l’applicazione delle recenti novità normative introdotte dal D.Lgs. 213/2025 in materia di sicurezza nei lavori che prevedono la presenza accertata o sospetta di amianto. Le disposizioni si applicano a imprese edili, impiantistiche, di demolizione, gestione rifiuti, bonifiche, scavi in pietre verdi, oltre che ai proprietari e gestori di immobili costruiti prima del 27 marzo 1992.
2. Ruoli e Responsabilità
Datore di Lavoro
- Garantisce le risorse necessarie, approva il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e i piani di lavoro.
- Effettua la notifica preventiva all’organo di vigilanza (ASL) prima dell’inizio delle attività (art. 250).
- Organizza la formazione specifica per mansione e la sorveglianza sanitaria (artt. 258-259).
RSPP / Responsabile del Rischio Amianto
- Coordina l’indagine preventiva su edifici e impianti (art. 248).
- Definisce misure tecniche, procedure operative e seleziona i DPI (art. 251).
- Pianifica misurazioni e attività di monitoraggio (artt. 253-254).
Preposti
- Supervisionano l’applicazione delle procedure e l’utilizzo corretto dei DPI.
- Gestiscono il registro delle presenze in area confinata e le pause per il recupero fisiologico.
Lavoratori
- Partecipano attivamente alla formazione e rispettano le procedure di decontaminazione.
- Utilizzano correttamente i DPI assegnati e segnalano anomalie o situazioni di emergenza.
Medico Competente
- Esegue visite preventive, periodiche (almeno ogni 3 anni) e alla cessazione dell’attività (art. 259).
- Valuta l’idoneità all’uso dei DPI respiratori e gestisce il registro esposti (art. 260).
3. Indagine Preliminare Obbligatoria (art. 248)
- Verifica documentale dell’edificio: anno di costruzione, interventi eseguiti, libretti e registri disponibili.
- Raccolta di informazioni dal proprietario/gestore e dagli altri datori di lavoro presenti.
- Sopralluogo tecnico condotto da operatore qualificato e individuazione di materiali contenenti amianto (MCA).
- Pianificazione del campionamento dei materiali sospetti e invio a laboratorio accreditato (utilizzo SEM quando richiesto).
- Redazione di una relazione di indagine e mappatura dei MCA, condivisa con tutte le imprese coinvolte.
- Aggiornamento del DVR e scelta della strategia di gestione (controllo/monitoraggio, incapsulamento, rimozione).
4. Notifica all’Organo di Vigilanza (art. 250): Contenuti Minimi
- Ubicazione del cantiere e aree specifiche interessate.
- Tipologia e quantitativi di amianto trattati.
- Descrizione delle attività e dei procedimenti adottati (protezione, decontaminazione, smaltimento, ricambio d’aria).
- Elenco dei lavoratori potenzialmente assegnati, dettagli sulle certificazioni formative e data dell’ultima visita medica.
- Data di inizio e durata prevista dei lavori.
- Misure adottate per limitare l’esposizione e specifica dei DPI utilizzati.
- Impegno alla conservazione della documentazione per almeno 40 anni.
5. DPI e Procedure di Lavoro (art. 251)
È fondamentale mantenere l’esposizione a livelli tecnicamente più bassi possibile. L’uso dei DPI è obbligatorio durante la manipolazione attiva, con pause programmate per dispositivi gravosi e decontaminazione obbligatoria.
| Attività | DPI vie respiratorie (FPO) | Altri DPI (tuta, guanti, calzari) | Misure tecniche (aspirazione/umidificazione/incapsulanti) |
| Rimozione lastre compatte integre | P3 o superiore | Tuta monouso tipo 5/6, guanti, calzari | Nebulizzazione continua; aspirazione alla fonte |
| Taglio/foratura MCA | PAPR con filtro HEPA | Tuta 5/6, doppio guanto | Utensili a bassa velocità; aspirazione integrata |
| Bonifica friabile in confinamento | Sistema a pressione positiva | Tuta 3 o 4, calzari sigillati | Confinamento a tenuta + estrazione meccanica |
6. Allestimento Area e Decontaminazione
- Delimitazione e segnaletica di pericolo: “Pericolo amianto – Vietato l’accesso ai non addetti”.
- Confinamento a tenuta d’aria e ventilazione con estrazione meccanica ove richiesto (art. 255).
- Allestimento di unità di decontaminazione a tre vani: sporco, doccia, pulito.
- Definizione delle procedure di ingresso e uscita, verifica integrità DPI e raccolta rifiuti in imballaggi chiusi ed etichettati.
- Pulizia periodica di attrezzature e superfici con metodi a umido o aspirazione ad alta efficienza.
7. Misurazioni e Valore Limite (artt. 253-254)
Il datore di lavoro deve effettuare misurazioni rappresentative della concentrazione di fibre tramite campionamento personale, eventualmente integrato da campionamenti ambientali in aria confinata. Il valore limite è fissato a 0,01 fibre/cm³ (TWA 8h). Fino al 20/12/2029 si utilizza il metodo MOCF; dal 21/12/2029 sono richiesti SEM/TEM o metodi equivalenti. Tutti i risultati devono essere riportati nel DVR.
8. Formazione e Addestramento (art. 258)
- Analisi delle mansioni e individuazione dei gap formativi.
- Programma formativo specifico su rischi amianto, scelta e limiti dei DPI, utilizzo di attrezzature a bassa emissione e procedure di emergenza.
- Verifica dell’apprendimento e idoneità all’uso dei DPI respiratori.
- Registro formazione sempre aggiornato e disponibile.
9. Sorveglianza Sanitaria e Registri (artt. 259-260)
- Visita preventiva prima dell’assegnazione a lavori con amianto.
- Visita periodica almeno ogni 3 anni (o secondo le indicazioni del Medico Competente).
- Visita alla cessazione del rapporto e indicazioni per eventuale follow-up.
- Iscrizione dei lavoratori esposti nel registro di cui all’art. 243 e trasmissione a INAIL.
10. Gestione Rifiuti Contenenti Amianto
- Imballaggio chiuso ed etichettato “contiene amianto”.
- Stoccaggio temporaneo in area dedicata con tracciabilità tramite FIR.
- Conferimento a impianti autorizzati secondo la normativa sui rifiuti pericolosi.
- Per i rifiuti da pietre verdi, applicare la normativa specifica del settore.
11. Chiusura Lavori e Verifica di Assenza Rischio
- Pulizia finale mediante wet cleaning e aspirazione HEPA.
- Verifica documentata dell’assenza di rischio prima della ripresa di altre attività; ove necessario, misurazione ambientale in area confinata (art. 256).
- Restituzione delle aree e aggiornamento della mappa dei MCA residui.
- Archiviazione della documentazione per almeno 40 anni (notifiche, esiti misurazioni, formazione, visite, smaltimenti).
12. Modelli Operativi (Compilabili)
Modello 1 – Scheda di Indagine Preliminare
- Sito/Edificio: ________________________________
- Anno costruzione: ________________________________
- Funzioni/uso: ________________________________
- Sopralluogo effettuato da (operatore qualificato): ________________________________
- Materiali potenzialmente MCA individuati: ________________________________
- Campionamenti previsti (n°/tipologia): ________________________________
- Laboratorio/Metodo analitico: ________________________________
- Esito e mappatura MCA (allegare planimetrie): ________________________________
- Raccomandazioni (monitoraggio/incapsulamento/rimozione): ________________________________
Modello 2 – Lista di Controllo Allestimento e Decontaminazione
- Confinamento a tenuta verificato
- Estrazione meccanica attiva
- Segnaletica e delimitazione posizionate
- Unità decontaminazione operativa
- Piano pause DPI definito
- Procedure raccolta rifiuti definite
- Registro accessi area aggiornato
Modello 3 – Notifica all’Organo di Vigilanza (Contenuti Minimi)
- Ubicazione cantiere e aree specifiche interessate.
- Tipologia e quantitativi di amianto manipolati.
- Attività e procedimenti applicati (protezione, decontaminazione, smaltimento, ricambio d’aria).
- Elenco lavoratori potenzialmente assegnati, certificazioni formative e data ultima visita medica.
- Data inizio e durata lavori.
- Misure adottate per limitare l’esposizione + elenco DPI utilizzati.
- Impegno a conservare la documentazione per 40 anni.
Modello 4 – Registro Formazione e Addestramento
| Lavoratore | Modulo formativo | Data | Esito verifica | Firma |
Modello 5 – Registro Esposti Amianto (art. 243)
| Lavoratore | Mansione | Periodo esposizione | Livello esposizione (se noto) | Sorveglianza sanitaria (data) | Note |
13. Fonti Normative e Tecniche
- D.Lgs. 213/2025 (G.U. 9/1/2026): recepimento Dir. UE 2023/2668
- D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., Titolo IX, Capo III
- Piano Europeo di lotta contro il cancro (COM(2021) 44)
- Linee guida INAIL; Portali Ministero della Salute; ARPA regionali


